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Itinerari in Valle Susa
Eccellenze storiche ed artistiche

Cliccate sulle seguenti immagini per accedere alle schede di dettaglio
La Valle di Susa è da sempre un importante percorso di collegamento attraverso
l'Europa, un territorio che ha la caratteristica di custodire le tracce del passaggio
di eserciti, sovrani, mercanti, pellegrini e artisti che nel corso dei millenni hanno
contribuito a costruire l'identità europea.
La complessità del cammino del nostro continente è rispecchiata nella varietà
delle presenze naturali, storiche e artistiche del territorio valsusino. È iscritto nello
stesso paesaggio, dove i capolavori creati dalla natura, quali il bacino morenico dei
laghi di Avigliana, il Rocciamelone, lo Chaberton, e quelli realizzati dall'uomo, quali la
Sacra di San Michele, l'Abbazia di Novalesa e la Fortezza di Exilles, si intersecano e,
unitamente al forte richiamo esercitato dalle discipline sportive, si propongono come
straordinarie porte d'ingresso che permettono di accedere ai molteplici percorsi culturali,
naturalistici e sportivi nella nostra Valle.
Le tappe principali della storia europea, conosciuta attraverso i documenti, sono
incise con forza sulle pietre della Valle di Susa; le si possono scoprire nel latino delle
innumerevoli iscrizioni romane e cristiane rintracciabili ovunque nel nostro territorio,
e ancora di più nella tipologia degli edifici. È presente tra le navate delle chiese
medievali, all'interno delle quali il romanico e il gotico acquistano caratteri del tutto
particolari, come pure nei campanili, rimasti tenacemente fermi per un millennio e
che neppure i cambiamenti di gusto sono riusciti a trasformare. A loro volta i cicli di
affreschi, la statuaria lignea e le orificerie esprimono nelle forme un linguaggio internazionale
che rimanda a territori lontani, dalla penisola iberica al nord della Germania,
passando per le vaste distese dell'Europa abitate dai Longobardi.
L'eccellenza delle testimonianze d'arte vanno conosciute e valorizzate unitamente
alle bellezze naturali della Valle, all'importanza storica singolare di una terra di confine,
al richiamo internazionaledegli sport praticati sulle nostre montagne, alla ricchezza
del suo molteplice fondo linguistico, perché anche quest'ultimo si articola in più direzioni,
ora italianizzanti, ora con forti influenze transalpine.
La Valle di Susa è dunque un insieme complesso di dati paesistici, storici, linguistici,
culturali e umani che è doveroso tutelare per garantire la memoria del passato,
la corretta gestione del presente e l'intelligente elaborazione di proposte progettuali
per il futuro.
Attraverso le fonti storiche e le tracce figurative presenti sul nostro territorio emergono
i molteplici dati geografici, politici e culturali europei con grande evidenza, da
tenere in considerazione per meglio intendere alcuni aspetti fondamentali della storia
del nostro continente.
Il volto della Valle di Susa è in continuo cambiamento, ma rischia di trasformarsi in
modo affrettato e caotico, senza un progetto discusso e condiviso con i suoi abitanti,
senza il rispetto della sua identità, che si struttura intorno a due fondamentali caratteristiche,
l'una acquisita e l'altra auspicata:
- l'essere uno dei più importanti ponti che collegano l'Europa;
- il presentarsi come un laboratorio entro cui ripercorrere, grazie alle testimonianze
del territorio, il cammino di formazione dell'Europa.
Alla luce di queste peculiarità la popolazione della Valle di Susa ha oggi la possibilità
di esprimere se stessa e il proprio tempo, rispettando l'identità di un territorio
dove la natura, la storia e la creatività dell'uomo hanno lasciato molteplici tracce. È
per questo motivo che l'acquisizione della propria memoria, importante per tutte le
generazioni, diventa necessaria per la nostra.
Le pagine seguenti desiderano offrire un contributo per un'adeguata lettura, tutela
e valorizzazione del patrimonio della Valle di Susa, per la creazione di una rete integrata
di valorizzazione delle peculiarità della nostra Terra, nella consapevolezza che
ogni realtà, naturale e culturale, è parte di un organismo più vasto, il quale per essere
compreso correttamente deve essere inserito all'interno del tessuto territoriale e
sociale che lo ha prodotto e mantenuto nel tempo.
Gli obiettivi possono così essere sintetizzati:
- presa di coscienza della popolazione locale e dei visitatori delle innumerevoli e
varie ricchezze territoriali;
- corretta gestione del territorio attraverso l'identificazione dei punti di eccellenza
che possano presentare la Valle di Susa a livello nazionale e internazionale, con la
conseguente valorizzazione dei punti culturali e turistici di interesse locale.
- Creazione di una rete tra le grandi strutture, in grado di attrarre un vasto pubblico,
in modo da renderle un punto di lettura dell'intera Valle e al tempo stesso un
punto di partenza per ulteriori itinerari tematici di approfondimento.
- Qualificazione e collegamento delle proposte all'interno e all'esterno del territorio
valligiano, così da renderle competitive.
Vedi:
Castello di Caselette -
Sant'Antonio di Ranverso -
Castello di Avigliana -
Chiesa di Santa MAria -
Castello di Villar Dora -
Torre del Colle -
Sacra di San Michele -
Castello del Conte Verde -
Castello di Bruzolo -
Castello di San Giorio -
Castello di Susa -
Casa Aschieri -
Campanile di Santa Maria -
Arco di Augusto -
Abbazia di Novalesa -
Forte di Exilles -
Torre di Oulx
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